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Le inondazioni fanno meno paura

15/11/2016 10:45

Gli uomini della protezione civile di Vercelli, il cui modulo appartiene al meccanismo europeo, hanno testato diverse apparecchiature di drenaggio, supporto fondamentale nel fronteggiare le emergenze più svariate.
 

Di fronte a un’inondazione o a un’esondazione, rapidità di intervento e affidabilità delle apparecchiature sono essenziali. Lo sanno bene gli uomini della Protezione Civile di Vercelli, che fanno parte del modulo europeo HCP (High Capacity Pumping-Elevata Capacità di Prosciugamento), specializzati nell’impiego di potenti idrovore e pompe, oltre che nella posa di barriere antiesondazione. Il team piemontese è stato il primo in Italia a ottenere la certificazione del proprio modulo HCP integrato nel Meccanismo Europeo. Un riconoscimento confermato anche lo scorso anno quando, in occasione dell’esercitazione congiunta svolta in Germania, proprio i sistemi di drenaggio e l’organizzazione degli italiani sono stati apprezzati dai colleghi europei. L’insieme dei sistemi di pompaggio a disposizione, infatti, consente di movimentare oltre 700 litri al secondo. Il che permetterebbe, per avere un’idea, di svuotare, in meno di un’ora, i 2,5 milioni di litri d’acqua di una piscina olimpionica. Nelle emergenze, però, le condizioni operative non sono agevoli e non possono essere pianificate, ma uomini e mezzi devono essere pronti ad affrontare le condizioni più svariate. Da qui la necessità di periodiche esercitazioni per migliorare l’affiatamento delle squadre e verificare la funzionalità delle apparecchiature.
 
                 

In occasione dell’esercitazione, oltre al personale della Protezione Civile, la giornata ha visto la presenza dei tecnici di Aris e di Xylem, la società che distribuisce i marchi Flygt e Godwin. Le due aziende, infatti, hanno creato un team specializzato proprio nelle forniture per la Protezione Civile e la giornata è stata l’occasione per comprenderne meglio le specifiche esigenze.